Poesia aurorale
Tu sei una canzone
Tu sei una canzone
che arriva piano,
con capelli come luce d’autunno,
occhi blu che sanno restare.
Attraversi la vita cantando,
non per dimenticare, ma per ricordare.
Ogni canzone è una chiave,
ogni memoria una stanza aperta.
Dentro di te c’è silenzio sacro,
udibile solo a chi sa ascoltare.
Intuizione prima della conoscenza,
segui il cammino della tua essenza.
Sei l’aurora di novembre,
luce che nasce dal buio.
Sei una canzone originaria,
per ricordare, non per dimenticare.
Prima della luce
Fiore di pesco
Nei primi giorni di fioritura
Con tenerezza vigile, trema prima di aprirsi
Sente l’intorno, sfida con fermezza
Corallo molle
Illuminato in acque basse
Con coraggio nascente, esita nella corrente continua
Avanza piano, cresce in silenzio
Grano giovane
Poco prima della mietitura
Con fiducia calma, si piega al vento incerto
Crede senza prove, segue il ritmo
Ala di libellula
Immersa in controluce
Con nostalgia gentile, ricorda la notte
Saluta il passato, resta nel volo
Buccia di prugna
Non completamente matura
Con intuizione profonda, trattiene il dolce
Riconosce il vero, capisce senza parole
Nebbia mattutina
Sopra un lago freddo
Con ombra protettiva, nasconde l’altra riva
Crea il sentiero, guida senza svelare
Così nasce il nuovo
Nei colori dell’aurora
Con rivelazione piana, non impone direzione
Attraversa il buio, fedele al suo andare